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GLI ARCHIVI INFORMATICI DELLA GAMeC - GALLERIA D’ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA
La Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo nasce nel 1991, come componente di un progetto culturale che integra istituti di ricerca, di formazione e sedi espositive nel campo dell’arte antica, moderna e contemporanea: l’Accademia Carrara con la Pinacoteca d’Arte Antica, l’Accademia di Belle Arti e la GAMeC.
L’attività della GAMeC si articola attraverso le mostre temporanee, l’incremento e la valorizzazione delle collezioni permanenti: entrambi questi aspetti sono sostenuti da un’intensa attività didattica e accompagnati da un nutrito programma di conferenze, lezioni e dibattiti che contribuiscono ad approfondire la conoscenza dell’arte moderna e contemporanea e a rendere la GAMeC un luogo non solo espositivo, ma di incontro e di dibattito.
A questi numerosi campi di azione si è affiancata la volontà del museo di documentare una realtà che è fatta viva dal lavoro degli artisti operanti nello stesso contesto ambientale e culturale e da quanti promuovono iniziative che tendono a valorizzare portata e significato dell’opera artistica. La consultazione con alcune sedi italiane attive in questo ultimo ambito ha permesso di individuare nella realizzazione di un sistema informatico il supporto essenziale per lo sviluppo degli Archivi della GAMeC.
La prima iniziativa è stata l’Archivio Eventi, un progetto – a cura di Paola Tognon fino al 1995, di Sara Mazzocchi dal 2000, di A. Fabrizia Previtali dal 2008 con la collaborazione di Nicole Maffi per l’aggiornamento dati relativo al 2007 – che nasce nel 1991-1992 con l’intento di monitorare l’attività espositiva (promossa da istituzioni pubbliche e private) relativa a produzioni artistiche novecentesche e contemporanee svoltasi a Bergamo e in provincia e di diventare un possibile riferimento per la memoria futura.
Il lavoro di ricerca e l’aggiornamento della banca dati è tutt’ora in corso e il database conta oltre tremila segnalazioni.
La raccolta delle informazioni si è concentrata su otto fondamentali domande: il titolo dell’evento, gli artisti che vi partecipano, le persone che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento, il periodo, la tipologia dell’evento, la presenza di un catalogo; nel 1995 una pubblicazione ha documentato il lavoro svolto, lo sviluppo di un progetto informatico e l’aggiornamento del database ha reso possibile la pubblicazione on-line della banca dati.
Nel 1999 è stato avviato il progetto dell’Archivio Artisti, - a cura di Giovanna Brambilla Ranise fino al 2004 e di Sara Mazzocchi dal 2005, di A. Fabrizia Previtali dal 2008 - la cui finalità è quella di documentare l’attività degli artisti che operano nel territorio di Bergamo e provincia, unitamente alla possibilità di illustrarne una selezione di opere.
Oltre ad informazioni biografiche, al curriculum espositivo e ad una bibliografia selezionata, è possibile visionare una selezione di immagini delle opere, leggere una nota critica e una nota autobiografica sul lavoro dell’artista. Il database conta oggi un centinaio di schede, con più di mille immagini correlate.
Le due banche dati Eventi ed Artisti sono completate dall’Archivio Bibliografia, che raccoglie le segnalazioni bibliografiche (oltre un migliaio) riguardanti sia gli eventi d’arte che si sono svolti in città che le mostre a cui gli artisti bergamaschi hanno partecipato.
Infine in occasione delle tre rassegne dedicate all’Arte a Bergamo – la cui fase preliminare è stata individuata nello spoglio sistematico delle testate locali dal 1943 al 1981 – è stato svolto un lavoro di ricerca che ha permesso di raccogliere oltre quindicimila segnalazioni di interesse storico-artistico; l’indice delle segnalazioni è stato organizzato in un database di ricerca – Archivio Arte a Bergamo – ed è consultabile on-line; il vasto numero di articoli raccolti è conservato e consultabile presso la Biblioteca della Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea.
Hanno collaborato alla ricerca dati e informazioni:
Barbara Bosio
Nadia Milesi
Eleonora Frigerio
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